Chi erano e chi sono i banditi. Perché si diventa banditi. I banditi più famosi. Banditismo.

Banditi: Salvatore Giuliano

In terzo luogo, proprio perché questo genere dl bande non ha un preciso programma rivoluzionario, é facile per i padroni corrompere o ingannare i capi. Le bande, allora, nate come una manifestazione di protesta e di rivolta dei poveri e dei contadini, possono addirittura trasformarsi in un odioso strumento di terrorismo politico che i ricchi e i potenti usano per vincere ogni opposizione e per rafforzare il proprio dominio sulla società.

Proprio questo e accaduto non molto tempo fa in Sicilia con la banda di Salvatore Giuliano. Anche Giuliano amava presentarsi come una specie di Robin Hood, amico dei deboli e degli oppressi. In realtà pero, legatosi ad ambienti reazionari, egli fu soltanto un cieco strumento nelle mani dei padroni. La sua banda commise cosi ogni sorta di crimini e il più ignobile fu il massacro dei lavoratori socialisti e comunisti che il 1° maggio 1947 si erano riuniti a Portella della Ginestra per celebrare con un comizio la Festa del Lavoro. Come accade spesso a quei banditi che si vendono ai padroni, anche Giuliano, quando la sua opera non fu più necessaria, fu abbandonato al suo destino e ucciso a tradimento.

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